Esperienza al vostro servizio
Maurizio Cassano
Milanese, laureato in Economia e Commercio presso l’Università Cattolica di Milano, dal 1986 è iscritto all’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Milano e dal 1995 all’Albo dei Revisori dei Conti.
Amministratore Unico dalla sua costituzione, il Dott. Maurizio Cassano attualmente è fondatore ed Amministratore Unico di C.S.E. CENTRO STUDI ECONOMICI s.r.l., fondatore ed Amministratore Unico di STUDIO CASSANO s.r.l..
Già Vicepresidente nazionale e Presidente per Milano e provincia di CONFLAVORO PMI, Confederazione delle Piccole e Medie Imprese, fonda e dirige come Presidente nazionale CONFITALIAPMI, Associazione che rappresenta la cultura, la creatività e l'impegno imprenditoriale della Piccola e Media Impresa, che in essa trova informazione, rappresentanza degli interessi generali, rapporto con le controparti negoziali e con le Istituzioni.
Curatore fallimentare e liquidatore giudiziale, nonché Consulente Tecnico del Giudice del Tribunale di Milano, vanta un’esperienza trentennale nel campo della consulenza fiscale, tributaria, societaria ed amministrativa.
Pubblicista per le maggiori testate economico-fiscali italiane, esperto in tema di legge sulla Privacy, relatore ai corsi istituiti presso l’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Milano in riferimento alla normativa sulla tutela dei dati personali, ha pubblicato per le edizioni Il Sole 24 Ore “La privacy negli studi professionali e nelle imprese di servizi”.
Relatore ai principali congressi europei in tema di tecnologie dell’ e-commerce ed informatica applicata all’area contabile/ fiscale, presiede un gruppo di ricerca europea su sistema informatico di quarta generazione per la creazione di un ERP gestionale finalizzato alla gestione della contabilità in multilingua e multifiscalità territoriale (progetto Logres, brevetto e marchi registrati).
Docente ai Master in Organizzazione e Tecnologie dell’E-Commerce, organizza e conduce seminari di aggiornamento in ambito contabile /fiscale per aziende medio – grandi.
Già membro del Collegio dei Sindaci dell’A.L.E.R. di Bergamo, membro del Collegio dei Sindaci di un primario Consorzio di Credito, ha una consolidata esperienza di Revisore dei Conti nei principali Comuni dell’hinterland milanese.
Nell’ambito degli enti culturali no-profit, già membro del Collegio dei Revisori della Fondazione Boschi – Di Stefano di Milano, è Segretario Generale della Fondazione Carlo Colla & Figli, ente culturale milanese riconosciuto a livello internazionale.
La sua peculiarità è quella di affiancare l’imprenditore con un supporto gestionale fortemente strategico e proattivo, non soltanto nella risoluzione delle problematiche legate alla gestione ordinaria dell’azienda ma anche e soprattutto in operazioni straordinarie, come acquisizioni all’estero, accordi societari e commerciali particolarmente articolati e complessi, occupandosi altresì di finanza straordinaria.
Il valore della consulenza, di background internazionale, messa a disposizione dallo STUDIO CASSANO, si basa sulla capacità di analizzare ed elaborare dati dinamici, valutando caso per caso in modo approfondito e fornendo la soluzione più idonea in ogni specifica esigenza della PMI, della azienda multinazionale e degli Enti pubblici e privati.
chi siamo
Studio Cassano
Lo STUDIO CASSANO nasce agli inizi degli anni '80 dall'attività professionale del Dott. Maurizio Cassano, iscritto all’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Milano ed all’Albo dei Revisori dei Conti.
Lo STUDIO del Dott. MAURIZIO CASSANO si è sempre contraddistinto per l’ integrità morale, la correttezza e l’indipendenza professionale.
In circa 35 anni di attività si è affermato, a livello nazionale ed internazionale, come una delle realtà professionali più significative ed ha progressivamente allargato il raggio di azione, le competenze e la gamma di servizi offerti.
Notevoli sono gli sforzi di aggiornamento e formazione professionale della struttura, il cui riflesso nei confronti della clientela è volto a mantenere il tradizionale rapporto personale di fiducia cliente – professionista, nell'ambito della consulenza amministrativa, fiscale, legale e societaria, dalla nascita e costituzione dell’impresa, durante la sua evoluzione e nel processo di internazionalizzazione.
Caratteristiche chiave dello STUDIO CASSANO sono il tempestivo flusso di notizie verso il cliente, la conoscenza approfondita delle problematiche, un lavoro interdisciplinare interno ben coordinato, l’uso degli strumenti tecnologici più sofisticati ed all’avanguardia.
Si avvale di propri modernissimi centri elaborazione dati, C.S.E. CENTRO STUDI ECONOMICI S.r.l. e STUDIO CASSANO S.r.l.
E' composto da circa venti persone fra dipendenti, collaboratori e personale di supporto, principalmente laureati in economia e commercio o diplomati in materie tecnico-commerciali.
Lo STUDIO CASSANO opera in consolidata partnership con alcuni primari studi di consulenza notarile e legale e con consulenti del lavoro interni, per integrare e completare la gamma di servizi a disposizione del cliente, proponendosi comunque e sempre quale interlocutore unico ed affidabile punto di riferimento per la risoluzione di gran parte delle problematiche della piccola – media impresa e della grande azienda multinazionale.
Aree di Intervento
Il valore della consulenza, di background internazionale, messa a disposizione dallo STUDIO CASSANO, si basa sulla capacità di analizzare ed elaborare dati dinamici, valutando caso per caso in modo approfondito e fornendo la soluzione più idonea in ogni specifica esigenza della PMI, della azienda multinazionale e degli Enti pubblici e privati.
Il Partner ideale per:
- Piccola - media impresa
- Grande azienda multinazionale
Siamo specializzati in
Assistenza per costituire imprese e/o società e per espletare tutte le conseguenti formalità amministrative e burocratiche presso i vari enti per la predisposizione di:
– atti costitutivi;
– statuti;
– contratti;
– consulenza in materia di trasformazioni, fusioni, scissioni societarie;
– cessione ed affitto d’azienda;
– scioglimento e liquidazione dell’attività aziendale;
– gestione della crisi dell’impresa e nell’ipotesi di mancata ripresa della stessa;
– assistenza in fase di procedure concorsuali, quali il fallimento;
– valutazioni del patrimonio aziendale e relazioni di stima;
– assistenza per arbitrati, conciliazioni, vertenze giudiziali e stragiudiziali.
Lo Studio fornisce valida assistenza in tutti i campi della normativa fiscale-tributaria sia alle persone fisiche che a quelle giuridiche:
– dichiarazioni fiscali;
– assistenza nelle verifiche fiscali.
Viene fornita assistenza a soggetti sottoposti a controlli e verifiche da parte di organi dell’Amministrazione Finanziaria.
Lo Studio Cassano, con sede operativa situata a pochi metri dalla Commissione Tributaria Provinciale di Milano e Regionale della Lombardia, offre il servizio di assistenza e consulenza fiscale in ogni fase del ricorso tributario sia per i clienti (persone fisiche ed aziende) che per conto di altri professionisti, gestendo tutti gli aspetti riguardanti il pre-contenzioso e il contenzioso tributario.
Lo Studio del Dott. Maurizio Cassano ha comprovata esperienza con risultati certi e competenze specifiche nei ricorsi tributari avverso:
– Avviso di accertamento IVA e/o imposte dirette a seguito di processo verbale di constatazione o di segnalazione centralizzata;
– Accertamento sintetico da redditometro (articolo 38 D.P.R. 600 del 1973);
– Accertamento da Studi di Settore;.
– Cartella di pagamento per controllo automatico e/o formale (rispettivamente artticoli 36 bis e 36 ter del D.P.R. 600 del 1973);.
– Avviso di rettifica e liquidazione per maggior valore di cessione immobili ai fini dell’imposta di Registro, Catastale ed Ipotecaria;.
– Accertamento per tributi locali (ICI, Tarsu; Imposta Comunale sulla Pubblicità, Tosap, etc..);.
– Provvedimento di diniego degli Uffici Amministrativi/Agenzia delle Entrate (rimborsi, condono, etc..)
– Silenzio Rifiuto contro rimborso “imposte non dovute”;
– Silenzio Rifiuto contro rimborso Irap lavoratori autonomi ed agenti di commercio privi di autonoma organizzazione (articolo 38 D.P.R. 602 del 1973).
Svolge pianificazioni fiscali a breve termine personalizzate per i propri clienti sulla base della normativa in vigore. Inoltre, offre un servizio d’aggiornamento continuo in materia di novità fiscali e personalizzazione della strategia fiscale in relazione alle singole esigenze, consulenza in sede di dichiarazione dei redditi, assistenza in sede di contenzioso tributario (istanze di sgravio, accertamenti con adesione, ricorsi) dinanzi agli Uffici Finanziari ed alle Commissioni Tributarie.
Lo Studio interviene in:
– piani di risanamento aziendale;
– piani di consolidamento e di ristrutturazione del debito;
– concordati giudiziali e stragiudiziali;
– procedure di fallimento;
– piani industriali di rilancio dell’azienda;
– studio ed analisi di start-up.
Vengono effettuati:
– l’ analisi della convenienza riguardante la scelta della figura giuridica dell’ente non profit (ONLUS, fondazione, associazione riconosciuta o non);
– lo studio dello statuto;
– la redazione dei rendiconti sia ai fini istituzionali che fiscali;
– l’analisi, l’ impostazione e la redazione del bilancio sociale, anche con riferimento ad enti profit.
Lo Studio supporta l’impresa per la predisposizione di tutte le misure di sicurezza previste dalla vigente normativa in tema di trattamento dei dati personali (comuni e sensibili) (Decreto Legislativo 30 giugno 2003 n. 196):
– predisposizione del Documento Programmatico sulla Sicurezza e relativi allegati tecnici;
– predisposizione dell’Organigramma Responsabilità, Ruoli ed Incarichi;
– elaborazione delle Lettere di incarico e lettere di nomina ai soggetti che effettuano il trattamento;
– analisi delle Banche Dati utilizzate con individuazione della tipologia di dato personale trattato (se comune o sensibile);
– analisi dell’infrastruttura informatica utilizzata e conformazione della stessa alla normativa vigente;
– analisi delle credenziali di accesso, modalità di composizione e periodicità di cambiamento;
– mantenimento degli standard di sicurezza.
In particolare STUDIO CASSANO S.r.l. è stato scelto da ITHRAA, Ente Pubblico per lo sviluppo dell’OMAN quale Ufficio di Rappresentanza sul territorio italiano.
STUDIO CASSANO assiste le aziende nella promozione dei propri servizi e prodotti in Oman ed all’estero, ricercando partner controparti estere, verificando le possibili fonti di finanziamento esistenti sia statali, regionali e comunitarie. Garantisce un supporto in tutte le operazioni che si rendono necessarie per stabilire una solida presenza nei mercati internazionali, individuando e segnalando reali opportunità commerciali e fornendo poi il supporto necessario per tradurle in un risultato economico positivo, attraverso le seguenti operazioni:
- Assistenza all’impresa con strumenti efficaci di strategia, marketing e comunicazione, al fine di guidarne l’ingresso in un nuovo mercato estero con la metodologia più consona alla tipologia dell’azienda stessa e agli obiettivi prefissati;
- Identificazione dei potenziali interlocutori che lavorano nell’area di interesse e ricerca di potenziali partners locali già presenti nel mercato target con cui instaurare un’alleanza strategica finalizzata alla creazione di un modello di business che potrà migliorare le performance di entrambe le imprese;
- Assistenza legale e tributaria per garantire un competitivo ed efficace inquadramento fiscale nel mercato straniero per poter usufruire al meglio delle agevolazioni che alcuni governi locali mettono a disposizione di chi guarda a nuovi mercati per espandere il proprio business;
- Consulenza al fine dell’individuazione del percorso di internazionalizzazione più funzionale alle esigenze dell’impresa; assistenza nella predisposizione di un piano di penetrazione nel mercato target estero attraverso una rete mirata di agenti; selezione e individuazione di un distributore realmente funzionale alla tipologia del prodotto.
Con l’introduzione dell’accordo Basilea 2, lo Studio affianca il Cliente nella gestione dell’area finanziaria, in particolare nella gestione della concessione del credito ai clienti, e promuove presso il sistema bancario e creditizio la ricerca delle soluzioni finanziarie più vicine alle esigenze aziendali.
Viene effettuata l’analisi delle richieste di credito, delle scelte sui tempi e modalità di concessione di credito ai Clienti, partecipando attivamente alla pianificazione della tesoreria per affrontare eventuali tensioni di liquidità.
Ricerca le possibili fonti di finanziamento ordinarie e/o speciali e individua le garanzie da concedere; redige piani aziendali per la pianificazione strategica e introduce sistemi di autovalutazione degli aspetti economici e reddituali con analisi per indici e flussi.
Lo Studio valuta la situazione economico-finanziaria dell’impresa, soprattutto per quanto riguarda l’evoluzione del fatturato, individua quali garanzie reali e personali possano essere presentate a fronte di una richiesta di affidamento e, infine, stila una reportistica con tutte le informazioni qualitative e andamentali, senza dimenticare l’esposizione complessiva dell’impresa e le sue esigenze di credito.
Assiste l’Azienda nella richiesta delle linee di credito finalizzate a:
– investimenti materiali per l’acquisto di macchinari, attrezzature, strumenti, automezzi, impianti;
– investimenti immateriali per lo sviluppo tecnologico, riorganizzazione aziendale;
– ristrutturazione ed acquisto immobili aziendali;
– fido di cassa;
– anticipo fatture e portafoglio;
– anticipo import ed export;
– interventi di aumento di capitale sociale.
La Fiscal Due Diligence, soprattutto nelle operazioni straordinarie, è uno strumento fondamentale.
Attraverso un’analisi approfondita, vengono focalizzati gli aspetti critici di un’impresa e della sua attività, valutati nell’ottica del potenziale investitore, il quale ha come obiettivo quello di massimizzare il profitto, di contenere l’assunzione di rischi e di limitare al massimo l’esborso finanziario.
Lo Studio è in grado di effettuare verifiche sulla posizione fiscale di una determinata società o gruppo, relativamente a:
· la corretta interpretazione e applicazione della normativa fiscale ordinaria e straordinaria vigente;
· l’individuazione delle aree a rischio;
· la rilevazione di potenziali responsabilità;
· gli scenari fiscali in caso di acquisizione o vendita di società;
· i benefici fiscali futuri;
· l’adeguamento ai nuovi regolamenti e gestione di precedenti irregolarità, sfruttando le opportunità concesse dalla legge.
Predispone quindi un documento cui sono evidenziati i risultati dell’analisi ed in particolare le aree di criticità che l’investitore deve tener in considerazione.
Lo Studio, grazie ai propri consulenti del lavoro interni, garantisce ai propri clienti un’attenta e competente gestione di tutti gli aspetti contabili, economici, giuridici, previdenziali, fiscali scaturenti dai rapporti di lavoro intrattenuti dalle aziende.
I settori in cui opera sono costituiti da ogni tipo di impresa, dalle piccole a quelle di grandi dimensioni, di ogni settore produttivo, avendo affinato una particolare esperienza di gestione di quasi tutti i contratti collettivi stipulati sia in sede nazionale che nelle realtà aziendali.
Il Cliente ha la possibilità di fruire non solo della completa gestione dei rapporti di lavoro dal momento della loro costituzione alla loro estinzione,(comprese le assistenze in sede ispettiva, contenzioso ecc,) ma anche della sola consulenza, attraverso interventi di volta in volta richiesti per la soluzione di particolari problemi o per l’adempimento a specifici obblighi imposti dalla legge o dagli organi di vigilanza in materia di lavoro.
Lo Studio in particolar modo è estremamente competente nell’assistenza e rappresentanza dell’azienda nelle vertenze extragiudiziali davanti le commissioni di conciliazione ed in sede di arbitrato, promosse da lavoratori dipendenti, da autonomi e parasubordinati.
Le aree di intervento sono le seguenti:
CONSULENZA CONTRATTUALE:
Gestione delle diverse tipologie di Contratti Collettivi di Lavoro.
Interpretazione e applicazione delle norme anche tramite confronti con le Associazioni di Categoria.
CONSULENZA PREVIDENZIALE ED ASSISTENZIALE:
Inquadramento previdenziale delle Aziende.
Inquadramento INAIL (valutazione rischi).
Contenzioso e ricorsi INPS e INAIL.
Consulenza pensionistica.
CONSULENZA GIURIDICA:
Interpretazione ed applicazione delle norme di Legge in materia di lavoro.
Stesura contratti individuali di lavoro.
Legge Biagi: apprendistati, contratti d’inserimento, contratti a progetto, ecc.
Assistenza nell’applicazione delle normative disciplinari (contestazioni e provvedimenti).
Vertenze individuali di lavoro: assistenza del Cliente nelle trattative presso gli Uffici del Lavoro o in sede stragiudiziale.
CONSULENZA SINDACALE:
Trattative sindacali.
Procedure per cessioni rami d’azienda.
Procedure di Cassa Integrazione (Ordinaria e Straordinaria).
Procedure di mobilità.
Il centro di servizi interno, STUDIO CASSANO S.r.l., si occuperà delle seguenti adempienze:
Elaborazione dei cedolini svolta interamente all’interno da personale specializzato;
Prospetti contabili: prima nota, ratei e TFR
Adempimenti annuali: CUD, 770, autoliquidazione INAIL;
Data reporting;
Elaborazione budget aziendali;
Gestione pratiche Collocamento: assunzioni, trasformazioni e cessazioni.
Denunce d’infortunio.
Esame circa la ragionevolezza di piani di risanamento dell’esposizione debitoria dell’impresa e di riequilibrio della sua situazione finanziaria (ex art. 67 3° comma lettera d) L.F.);
Esame circa la veridicità dei dati aziendali e la fattibilità dei piani inerenti i ricorsi per l’ammissione alla procedura di concordato preventivo (ex art. 161 3° comma L.F.);
Esame circa l’attuabilità degli accordi di ristrutturazione dei debiti in particolare circa la loro idoneità ad assicurare il regolare pagamento dei creditori estranei agli accordi (ex art. 182 bis L.F.);
Gestione delle soluzioni negoziate della crisi di impresa;
Gestione della procedura fallimentare con svolgimento di attività di accertamento del passivo fallimentare con la valutazione di tutte le domande di ammissione alla procedura presentate dai creditori concorsuali, liquidazione del patrimonio fallimentare e riparto del ricavato tra creditori.
Revisione legale di bilanci di esercizio e bilanci consolidati ai sensi del D.Lgs. 27 gennaio 2010 n. 39;
Revisione volontaria di bilanci, di situazioni contabili infra annuali e semestrali per finalità informative interne ed esterne; Assistenza ai Collegi Sindacali che assumono l’incarico di revisione legale;
Verifiche periodiche circa la regolare tenuta della contabilità;
Pareri di congruità nei rapporti di concambio o dei prezzi di emissione di nuove azioni con esclusione di diritto d’opzione;
Processo strutturato di audit basato sull’interazione costante e tempestiva con la direzione aziendale, allo scopo di identificare i principali gap nel sistema di controllo interno e di formulare raccomandazioni utili per la definizione di piani di azione per l’evoluzione dell’architettura di controllo;
Verifiche di conformità delle procedure e dei comportamenti aziendali a specifiche norme di legge, regolamenti o su richiesta di autorità di controllo.
Assistenza nella soluzione di problematiche di natura contabile;
Consulenza in materia di principi contabili IAS-IFRS;
Progettazione o adeguamento dei piani dei conti, procedure e manuali contabili;
Assistenza e redazione della reportistica interna;
Identificazione di azioni per il miglioramento del capitale circolante;
Check-up della situazione finanziaria;
Analisi della struttura dei costi aziendali;
Esame della marginalità dei singoli prodotti/unità di business;
Studio e valutazione del sistema di controllo interno;
Assistenza nell’implementazione del controllo di gestione.
Per l’elaborazione dei dati contabili lo Studio si avvale della propria struttura, C.S.E. CENTRO STUDI ECONOMICI s.r.l.
Aggiornamenti & Fiscalità
Rassegna Fiscale
Le ultime notizie del giorno
Energia, ipotesi una tantum di 90 euro ai meno abbienti
La prossima settimana arriverà in Consiglio dei ministri il decreto Energia che prevede un contributo straordinario di 90 euro a favore di chi percepisce già il bonus sociale. L’agevolazione è pensata per i nuclei familiari con Isee sotto i 15 mila euro. A beneficiarne dovrebbero essere 4,5 milioni di famiglie. Il decreto prevede inoltre che per il 2026 e il 2027 i venditori di energia possano dare un contributo volontario ai clienti domestici non titolari di bonus, con pubblicazione delle imprese che aderiranno. Una misura generale è la riduzione degli incentivi alle rinnovabili che pesano negli oneri generali di sistema, ma in forma volontaria. Se i produttori aderiranno, avranno un’estensione del periodo di incentivazione. In pratica è uno spalma incentivi. Prevista anche una riduzione degli incentivi alle bioenergie e l’eliminazione del differenziale di prezzo del gas tra l’indice europeo Ttf e il prezzo italiano all’ingrosso (Psv), che è più caro. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: ‘Dl energia alla stesura finale Governo al lavoro sugli Ets’ – pag. 10)
Amazon nel mirino per evasione ‘Così investimenti a rischio’
Un ex manager di Amazon ha consegnato alla Procura di Milano l’archivio delle mail interne che proverebbero la pianificazione dell’evasione fiscale del gruppo guidato da Jeff Bezos. Una inchiesta del Pm Elio Ramondini contesta alla casa madre lussemburghese Amazon Eu sarl ‘una stabile organizzazione occulta personale’ per non dichiarare e non versare dal 2019 centinaia di milioni di imposte dirette sui redditi in Italia. Il teste valorizzato dalla Procura è Pietro Brocchi, ex dipendente dell’area tasse del gruppo Amazon dal 2011 al 2024. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: ‘Amazon, altra inchiesta e perquisizioni nelle sedi: sospetta evasione fiscale’ – pag. 36 e Italia Oggi: ‘Amazon, la Gdf bussa alla porta’ – pag. 26)
Liti fiscali, arriva la riforma: taglio di 22 tribunali su 103
Cambia la geografia giudiziaria del fisco. L’idea è quella di chiudere 22 sedi di primo grado sulle attuali 103, ovvero quelle con meno di 280 ricorsi annui. La presidente del Consiglio di presidenza della giustizia tributaria, Carolina Lussana, dovrà esprimere il proprio parere entro marzo e in estate potrebbe arrivare la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Il piano del Mef prevede di accorpare le sedi con meno carico di lavoro. La deliberazione n. 1137/2025 del Cpgt ha fissato il parametro operativo a 280 ricorsi come flusso medio da attribuire a una singola sezione. Questo numero spiega l’impostazione: non una chiusura simbolica, ma l’effetto di un criterio di dimensionamento. Sul secondo grado, invece, l’ipotesi si limita alla soppressione di tre sedi attualmente congelate: Parma, Rimini e Livorno.
Autonomi, sette piccole partite Iva su 10 scelgono la flat tax all’apertura dell’attività
Non si ferma la capacità di attrazione della flat tax. Sette nuove partite Iva su dieci tra quelle relative a persone fisiche aperte nel 2025 hanno scelto il regime agevolato che prevede la forfettizzazione dei costi sostenuti e un’aliquota agevolata, mantenendo però ricavi o compensi sotto la soglia degli 85 mila euro. I dati dell’osservatorio del Dipartimento delle Finanze dicono che il 70,7% delle persone fisiche e poco meno della metà delle nuove posizioni avviate hanno scelto il forfettario. Ad influire sulla crescita della flat tax è stata anche l’attenuazione dello sbarramento per chi si mette in proprio pur avendo già un reddito di lavoro dipendente o da pensione. L’innalzamento da 30 mila a 35 mila varato con la manovra 2025 della soglia di reddito fino al quale è possibile l’accesso ha allargato le maglie. Un innalzamento che l’ultima manovra ha confermato anche per il 2026.
Imprese e professionisti a rischio per la violazione delle sanzioni Ue
Dallo scorso 24 gennaio è in vigore il Dlgs 211/2025 il quale prevede che le violazioni delle sanzioni Ue diventano reato. Il decreto introduce nuovi delitti nel Codice penale. Ad essere coinvolti sono imprese, intermediari finanziari, operatori import-export e professionisti. Le nuove misure puniscono messa a disposizione di fondi, mancato congelamento, operazioni vietate ed elusioni delle restrizioni. Viene sanzionata anche l’omessa segnalazione alle autorità e la violazione delle condizioni di autorizzazione in deroga. Il decreto ampia la responsabilità degli enti ex Dlgs 231, inserendo i nuovi reati tra quelli presupposto. Le sanzioni per le società sono calcolate in percentuale sul fatturato globale, fino al 5% per i casi più gravi. Per prevenire rischi penali e interdittivi le imprese dovranno rafforzare modelli organizzativi e controlli interni.
Il fondo patrimoniale non è sottrazione di imposta
La Cassazione penale, con la sentenza n. 5760 depositata ieri, ha affermato che la costituzione di un fondo patrimoniale in pendenza di un accertamento fiscale non costituisce di per sé sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte: occorre accertare che sia stato realmente uno strumento di frode e che abbia inciso concretamente sulla possibilità di recupero da parte dell’Erario delle imposte dovute. Nel caso analizzato due imputati sono stati condannati in entrambi i giudizi di merito per il reato di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte, ritenendo che la costituzione di un fondo patrimoniale fosse stata posta in essere per sottrarre beni alla garanzia dell’Erario e rendere più difficile la riscossione delle imposte dovute. Per gli imputati la costituzione del fondo non era sufficiente ad integrare il reato.
Commercialisti verso il voto, depositata la lista Siciliotti
Ieri il candidato presidente Claudio Siciliotti ha depositato la lista ‘Unione dei Territori’. Sfiderà quella del presidente uscente Elbano de Nuccio. Il voto è previsto per il 15 aprile. Il programma di Siciliotti pone l’accento su una netta discontinuità di metodo nella governance della categoria. La volontà è quella di superare le logiche divisive per affermare un modello di gestione fondato sull’ascolto e sulla collegialità. L’obiettivo è quello di ‘ricomporre l’unità della professione non attraverso l’imposizione di scelte verticistiche, ma tramite la valorizzazione del pluralismo e delle diverse anime che compongono l’Albo’. Tra i punti salienti del programma di Siciliotti ci sono: il rafforzamento del ruolo istituzionale del commercialista, la revisione organica dell’ordinamento professionale, la produzione di servizi e strumenti concreti a supporto degli studi professionali e la valorizzazione degli Ordini territoriali.
Sui pacchi low cost extra Ue un nuovo dazio da 3 euro
Via libera del Consiglio Ue all’abolizione dell’esenzione doganale per le merci di modico valore. Dal prossimo 1°luglio, ogni categoria di prodotto contenuta nei piccoli pacchi sarà soggetta a un dazio forfettario, ponendo fine all’era dei pacchetti ‘duty-free’. Anche l’Italia dovrà introdurre il nuovo dazio forfettario di 3 euro per ogni categoria di articolo contenuta in pacchi di valore inferiore a 150 euro. Sarà necessario però un coordinamento con il contributo già varato dalla manovra per evitare una duplicazione di misure. Con questa riforma si intende sostenere le imprese comunitarie e garantire una maggiore sicurezza e tracciabilità dei flussi commerciali.
Costi di transizione Mlbo, ammessa la detrazione Iva
L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 7/E di ieri, ha evidenziato che i costi di transazione sostenuti in un’operazione di Mlbo (merger leveraged by out) sono detraibili ai fini Iva. L’Amministrazione finanziaria, dunque, fa dietrofront e apre su questo aspetto fondamentale delle operazioni di Lbo nelle quali una newco si indebita per acquisire la target e poi si fonde con essa, trasferendo il debito sulla società operativa. In passato l’Agenzia negava la detrazione, equiparando il veicolo a una holding storica. L’Agenzia ora riconosce invece che la newco svolge un ruolo strumentale e temporaneo all’operazione. La Cassazione aveva già affermato la natura prodromica dell’attività della società veicolo. Richiamando anche la giurisprudenza Ue, si conferma che i costi sono connessi ad operazioni imponibili future. Di conseguenza, l’Iva è detraibile e si auspica la fine del contenzioso su queste operazioni tipiche del private equity.
Detrazione Iva anche in caso di fatture ricevute entro la dichiarazione
Con la sentenza dello scorso 11 febbraio, relativa alla causa T-689/24, il Tribunale Ue apre alla possibilità di esercitare il diritto a detrazione dell’imposta assolta sugli acquisti realizzati in un determinato periodo di imposta, anche se la fattura è ricevuta nel periodo di imposta successivo, ma comunque prima della presentazione della dichiarazione Iva annuale. Di fatto il Tribunale Ue conferma quanto il nostro legislatore ha inserito nell’art. 7 della legge delega n. 111/2023, nella parte in cui ha previsto che è necessario rivedere la disciplina della detrazione. L’obiettivo è quello di prevedere che il diritto alla detrazione possa essere esercitato al più tardi con la dichiarazione relativa all’anno in cui la fattura è ricevuta. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Iva, per detrarre basta la fattura’ – pag. 21)
La rottamazione pulisce subito
Rottamazione quinquies. L’Agenzia delle Entrate Riscossione è in grado di lavorare in tempi estremamente rapidi le domande di adesione. Bastano meno di sette giorni, infatti, perché i carichi presenti nella ‘fedina fiscale’ del contribuente non rilevano più ai fini della richiesta del Durc e delle verifiche di inadempienza. Sulla base di quanto risulta a Italia Oggi, infatti, l’istanza di adesione alla rottamazione presentata sull’apposito portale dell’Ader viene ‘lavorata’ dall’ente velocemente ed i carichi/avvisi in essa contenuti passano in pochi giorni tra quelli ‘da saldare’ a quelli ‘saldati’ in meno di una settimana. Tale attività è fondamentale per i debitori che hanno rapporti con la PA che da un lato richiede il Durc per ottenere o mantenere i contratti con le imprese, dall’altro è vincolata alle c.d. verifiche di inadempienza prima di effettuare pagamenti ai fornitori per importi superiori a 5 mila euro.
Cpb, Isa solo per due anni
Con la risposta n. 36/2026 l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sul tema del concordato preventivo biennale, con riferimento all’utilizzo dei crediti da imposte dirette e al visto di conformità. Il regime premiale si rende applicabile ai contribuenti che hanno aderito al Cpb a prescindere dal voto di affidabilità fiscale, ma esclusivamente per i periodi d’imposta oggetto del concordato. Analoga considerazione vale anche per l’esonero dal visto di conformità ai fini dell’utilizzo in compensazione di crediti Irpef/Ires fino al limite di 50 mila euro. Per gli anni non coperti dal patto trovano applicazione le regole che subordinano la fruibilità dei benefici premiali al raggiungimento di un punteggio ISA determinato anno per anno dalle Entrate, mentre il regime premiale si applica, in caso di adesione al concordato, a prescindere dal punteggio ma solo per i periodi d’imposta oggetto di accordo.
Novità Fiscali
Le ultime notizie del giorno
Istituzione dei codici tributo per il versamento dell’imposta sostitutiva sui compensi per il trattamento economico accessorio erogati al personale non dirigenziale delle PA
La manovra 2026 ha previsto per il corrente anno che i compensi per il trattamento economico accessorio, comprensivi delle indennità di natura fissa e continuativa, erogati al personale non dirigenziale delle amministrazioni pubbliche, compreso il personale non dirigenziale in regime di diritto pubblico, sono assoggettati, salvo rinuncia espressa del prestatore di lavoro, a un’imposta sostitutiva dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e delle addizionali regionali e comunali pari al 15%.
Per consentire ai sostituti d’imposta il versamento, tramite modello F24, dell’imposta sostitutiva in parola, l’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 4/E del 29 gennaio 2026, ha istituito una serie di codici tributo che sono esposti nella sezione ‘Erario’, esclusivamente in corrispondenza delle somme indicate nella colonna ‘Importi a debito versati’.
Per consentire ai sostituti d’imposta il versamento, tramite modello ‘F24 enti pubblici’ (F24 EP), dell’imposta sostitutiva in argomento, l’Agenzia ha istituito i seguenti codici tributo: ‘179E’, ‘180E’ e ‘181E’. I suddetti codici tributo sono esposti nella sezione ‘Erario’, esclusivamente in corrispondenza delle somme indicate nella colonna ‘importi a debito versati’.
Istituzione dei codici tributo per il versamento dell’imposta sostitutiva sugli incrementi retributivi corrisposti ai lavoratori dipendenti del settore privato
La legge di Bilancio 2026 ha previsto che gli incrementi retributivi corrisposti ai lavoratori dipendenti nell’anno in corso, in attuazione di rinnovi contrattuali sottoscritti dal 1°gennaio 2024 al 31 dicembre 2026, sono assoggettati, salvo rinuncia espressa del prestatore di lavoro, a un’imposta sostitutiva dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e delle addizionali regionali e comunali pari al 5%.
L’imposta in parola si applica soltanto ai lavoratori del settore privato con un reddito di lavoro dipendente, nell’anno 2025, non superiore a 33 mila euro.
Per consentire ai sostituti d’imposta il versamento, tramite il modello F24, della citata imposta sostitutiva l’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 3/E del 29 gennaio 2026, ha istituito una serie di codici tributo esposti nella sezione ‘Erario’, esclusivamente in corrispondenza delle somme indicate nella colonna ‘Importi a debito versati’.
Istituzione dei codici tributo per il versamento dell’imposta sostitutiva sulle maggiorazioni e indennità per lavoro notturno, lavoro festivo, nonché per indennità di turno
La legge di Bilancio 2026 ha previsto, per l’anno in corso, che le somme corrisposte ai lavoratori dipendenti del settore privato a titolo di maggiorazioni e indennità per lavoro notturno, festivo e nei giorni di riposo settimanale, nonché di indennità di turno e ulteriori emolumenti riconosciuti al lavoro a turno, siano assoggettate a un’imposta sostitutiva dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e delle addizionali regionali e comunali pari al 15%.
Per consentire ai sostituti d’imposta il versamento, tramite il modello F24, dell’imposta sostitutiva in parola, l’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 2/E del 29 gennaio 2026, ha istituito una serie di codici tributo che sono esposti nella sezione ‘Erario’, esclusivamente in corrispondenza delle somme indicate nella colonna ‘Importi a debito versati’.
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