Esperienza al vostro servizio
Maurizio Cassano
Milanese, laureato in Economia e Commercio presso l’Università Cattolica di Milano, dal 1986 è iscritto all’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Milano e dal 1995 all’Albo dei Revisori dei Conti.
Amministratore Unico dalla sua costituzione, il Dott. Maurizio Cassano attualmente è fondatore ed Amministratore Unico di C.S.E. CENTRO STUDI ECONOMICI s.r.l., fondatore ed Amministratore Unico di STUDIO CASSANO s.r.l..
Già Vicepresidente nazionale e Presidente per Milano e provincia di CONFLAVORO PMI, Confederazione delle Piccole e Medie Imprese, fonda e dirige come Presidente nazionale CONFITALIAPMI, Associazione che rappresenta la cultura, la creatività e l'impegno imprenditoriale della Piccola e Media Impresa, che in essa trova informazione, rappresentanza degli interessi generali, rapporto con le controparti negoziali e con le Istituzioni.
Curatore fallimentare e liquidatore giudiziale, nonché Consulente Tecnico del Giudice del Tribunale di Milano, vanta un’esperienza trentennale nel campo della consulenza fiscale, tributaria, societaria ed amministrativa.
Pubblicista per le maggiori testate economico-fiscali italiane, esperto in tema di legge sulla Privacy, relatore ai corsi istituiti presso l’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Milano in riferimento alla normativa sulla tutela dei dati personali, ha pubblicato per le edizioni Il Sole 24 Ore “La privacy negli studi professionali e nelle imprese di servizi”.
Relatore ai principali congressi europei in tema di tecnologie dell’ e-commerce ed informatica applicata all’area contabile/ fiscale, presiede un gruppo di ricerca europea su sistema informatico di quarta generazione per la creazione di un ERP gestionale finalizzato alla gestione della contabilità in multilingua e multifiscalità territoriale (progetto Logres, brevetto e marchi registrati).
Docente ai Master in Organizzazione e Tecnologie dell’E-Commerce, organizza e conduce seminari di aggiornamento in ambito contabile /fiscale per aziende medio – grandi.
Già membro del Collegio dei Sindaci dell’A.L.E.R. di Bergamo, membro del Collegio dei Sindaci di un primario Consorzio di Credito, ha una consolidata esperienza di Revisore dei Conti nei principali Comuni dell’hinterland milanese.
Nell’ambito degli enti culturali no-profit, già membro del Collegio dei Revisori della Fondazione Boschi – Di Stefano di Milano, è Segretario Generale della Fondazione Carlo Colla & Figli, ente culturale milanese riconosciuto a livello internazionale.
La sua peculiarità è quella di affiancare l’imprenditore con un supporto gestionale fortemente strategico e proattivo, non soltanto nella risoluzione delle problematiche legate alla gestione ordinaria dell’azienda ma anche e soprattutto in operazioni straordinarie, come acquisizioni all’estero, accordi societari e commerciali particolarmente articolati e complessi, occupandosi altresì di finanza straordinaria.
Il valore della consulenza, di background internazionale, messa a disposizione dallo STUDIO CASSANO, si basa sulla capacità di analizzare ed elaborare dati dinamici, valutando caso per caso in modo approfondito e fornendo la soluzione più idonea in ogni specifica esigenza della PMI, della azienda multinazionale e degli Enti pubblici e privati.
chi siamo
Studio Cassano
Lo STUDIO CASSANO nasce agli inizi degli anni '80 dall'attività professionale del Dott. Maurizio Cassano, iscritto all’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Milano ed all’Albo dei Revisori dei Conti.
Lo STUDIO del Dott. MAURIZIO CASSANO si è sempre contraddistinto per l’ integrità morale, la correttezza e l’indipendenza professionale.
In circa 35 anni di attività si è affermato, a livello nazionale ed internazionale, come una delle realtà professionali più significative ed ha progressivamente allargato il raggio di azione, le competenze e la gamma di servizi offerti.
Notevoli sono gli sforzi di aggiornamento e formazione professionale della struttura, il cui riflesso nei confronti della clientela è volto a mantenere il tradizionale rapporto personale di fiducia cliente – professionista, nell'ambito della consulenza amministrativa, fiscale, legale e societaria, dalla nascita e costituzione dell’impresa, durante la sua evoluzione e nel processo di internazionalizzazione.
Caratteristiche chiave dello STUDIO CASSANO sono il tempestivo flusso di notizie verso il cliente, la conoscenza approfondita delle problematiche, un lavoro interdisciplinare interno ben coordinato, l’uso degli strumenti tecnologici più sofisticati ed all’avanguardia.
Si avvale di propri modernissimi centri elaborazione dati, C.S.E. CENTRO STUDI ECONOMICI S.r.l. e STUDIO CASSANO S.r.l.
E' composto da circa venti persone fra dipendenti, collaboratori e personale di supporto, principalmente laureati in economia e commercio o diplomati in materie tecnico-commerciali.
Lo STUDIO CASSANO opera in consolidata partnership con alcuni primari studi di consulenza notarile e legale e con consulenti del lavoro interni, per integrare e completare la gamma di servizi a disposizione del cliente, proponendosi comunque e sempre quale interlocutore unico ed affidabile punto di riferimento per la risoluzione di gran parte delle problematiche della piccola – media impresa e della grande azienda multinazionale.
Aree di Intervento
Il valore della consulenza, di background internazionale, messa a disposizione dallo STUDIO CASSANO, si basa sulla capacità di analizzare ed elaborare dati dinamici, valutando caso per caso in modo approfondito e fornendo la soluzione più idonea in ogni specifica esigenza della PMI, della azienda multinazionale e degli Enti pubblici e privati.
Il Partner ideale per:
- Piccola - media impresa
- Grande azienda multinazionale
Siamo specializzati in
Assistenza per costituire imprese e/o società e per espletare tutte le conseguenti formalità amministrative e burocratiche presso i vari enti per la predisposizione di:
– atti costitutivi;
– statuti;
– contratti;
– consulenza in materia di trasformazioni, fusioni, scissioni societarie;
– cessione ed affitto d’azienda;
– scioglimento e liquidazione dell’attività aziendale;
– gestione della crisi dell’impresa e nell’ipotesi di mancata ripresa della stessa;
– assistenza in fase di procedure concorsuali, quali il fallimento;
– valutazioni del patrimonio aziendale e relazioni di stima;
– assistenza per arbitrati, conciliazioni, vertenze giudiziali e stragiudiziali.
Lo Studio fornisce valida assistenza in tutti i campi della normativa fiscale-tributaria sia alle persone fisiche che a quelle giuridiche:
– dichiarazioni fiscali;
– assistenza nelle verifiche fiscali.
Viene fornita assistenza a soggetti sottoposti a controlli e verifiche da parte di organi dell’Amministrazione Finanziaria.
Lo Studio Cassano, con sede operativa situata a pochi metri dalla Commissione Tributaria Provinciale di Milano e Regionale della Lombardia, offre il servizio di assistenza e consulenza fiscale in ogni fase del ricorso tributario sia per i clienti (persone fisiche ed aziende) che per conto di altri professionisti, gestendo tutti gli aspetti riguardanti il pre-contenzioso e il contenzioso tributario.
Lo Studio del Dott. Maurizio Cassano ha comprovata esperienza con risultati certi e competenze specifiche nei ricorsi tributari avverso:
– Avviso di accertamento IVA e/o imposte dirette a seguito di processo verbale di constatazione o di segnalazione centralizzata;
– Accertamento sintetico da redditometro (articolo 38 D.P.R. 600 del 1973);
– Accertamento da Studi di Settore;.
– Cartella di pagamento per controllo automatico e/o formale (rispettivamente artticoli 36 bis e 36 ter del D.P.R. 600 del 1973);.
– Avviso di rettifica e liquidazione per maggior valore di cessione immobili ai fini dell’imposta di Registro, Catastale ed Ipotecaria;.
– Accertamento per tributi locali (ICI, Tarsu; Imposta Comunale sulla Pubblicità, Tosap, etc..);.
– Provvedimento di diniego degli Uffici Amministrativi/Agenzia delle Entrate (rimborsi, condono, etc..)
– Silenzio Rifiuto contro rimborso “imposte non dovute”;
– Silenzio Rifiuto contro rimborso Irap lavoratori autonomi ed agenti di commercio privi di autonoma organizzazione (articolo 38 D.P.R. 602 del 1973).
Svolge pianificazioni fiscali a breve termine personalizzate per i propri clienti sulla base della normativa in vigore. Inoltre, offre un servizio d’aggiornamento continuo in materia di novità fiscali e personalizzazione della strategia fiscale in relazione alle singole esigenze, consulenza in sede di dichiarazione dei redditi, assistenza in sede di contenzioso tributario (istanze di sgravio, accertamenti con adesione, ricorsi) dinanzi agli Uffici Finanziari ed alle Commissioni Tributarie.
Lo Studio interviene in:
– piani di risanamento aziendale;
– piani di consolidamento e di ristrutturazione del debito;
– concordati giudiziali e stragiudiziali;
– procedure di fallimento;
– piani industriali di rilancio dell’azienda;
– studio ed analisi di start-up.
Vengono effettuati:
– l’ analisi della convenienza riguardante la scelta della figura giuridica dell’ente non profit (ONLUS, fondazione, associazione riconosciuta o non);
– lo studio dello statuto;
– la redazione dei rendiconti sia ai fini istituzionali che fiscali;
– l’analisi, l’ impostazione e la redazione del bilancio sociale, anche con riferimento ad enti profit.
Lo Studio supporta l’impresa per la predisposizione di tutte le misure di sicurezza previste dalla vigente normativa in tema di trattamento dei dati personali (comuni e sensibili) (Decreto Legislativo 30 giugno 2003 n. 196):
– predisposizione del Documento Programmatico sulla Sicurezza e relativi allegati tecnici;
– predisposizione dell’Organigramma Responsabilità, Ruoli ed Incarichi;
– elaborazione delle Lettere di incarico e lettere di nomina ai soggetti che effettuano il trattamento;
– analisi delle Banche Dati utilizzate con individuazione della tipologia di dato personale trattato (se comune o sensibile);
– analisi dell’infrastruttura informatica utilizzata e conformazione della stessa alla normativa vigente;
– analisi delle credenziali di accesso, modalità di composizione e periodicità di cambiamento;
– mantenimento degli standard di sicurezza.
In particolare STUDIO CASSANO S.r.l. è stato scelto da ITHRAA, Ente Pubblico per lo sviluppo dell’OMAN quale Ufficio di Rappresentanza sul territorio italiano.
STUDIO CASSANO assiste le aziende nella promozione dei propri servizi e prodotti in Oman ed all’estero, ricercando partner controparti estere, verificando le possibili fonti di finanziamento esistenti sia statali, regionali e comunitarie. Garantisce un supporto in tutte le operazioni che si rendono necessarie per stabilire una solida presenza nei mercati internazionali, individuando e segnalando reali opportunità commerciali e fornendo poi il supporto necessario per tradurle in un risultato economico positivo, attraverso le seguenti operazioni:
- Assistenza all’impresa con strumenti efficaci di strategia, marketing e comunicazione, al fine di guidarne l’ingresso in un nuovo mercato estero con la metodologia più consona alla tipologia dell’azienda stessa e agli obiettivi prefissati;
- Identificazione dei potenziali interlocutori che lavorano nell’area di interesse e ricerca di potenziali partners locali già presenti nel mercato target con cui instaurare un’alleanza strategica finalizzata alla creazione di un modello di business che potrà migliorare le performance di entrambe le imprese;
- Assistenza legale e tributaria per garantire un competitivo ed efficace inquadramento fiscale nel mercato straniero per poter usufruire al meglio delle agevolazioni che alcuni governi locali mettono a disposizione di chi guarda a nuovi mercati per espandere il proprio business;
- Consulenza al fine dell’individuazione del percorso di internazionalizzazione più funzionale alle esigenze dell’impresa; assistenza nella predisposizione di un piano di penetrazione nel mercato target estero attraverso una rete mirata di agenti; selezione e individuazione di un distributore realmente funzionale alla tipologia del prodotto.
Con l’introduzione dell’accordo Basilea 2, lo Studio affianca il Cliente nella gestione dell’area finanziaria, in particolare nella gestione della concessione del credito ai clienti, e promuove presso il sistema bancario e creditizio la ricerca delle soluzioni finanziarie più vicine alle esigenze aziendali.
Viene effettuata l’analisi delle richieste di credito, delle scelte sui tempi e modalità di concessione di credito ai Clienti, partecipando attivamente alla pianificazione della tesoreria per affrontare eventuali tensioni di liquidità.
Ricerca le possibili fonti di finanziamento ordinarie e/o speciali e individua le garanzie da concedere; redige piani aziendali per la pianificazione strategica e introduce sistemi di autovalutazione degli aspetti economici e reddituali con analisi per indici e flussi.
Lo Studio valuta la situazione economico-finanziaria dell’impresa, soprattutto per quanto riguarda l’evoluzione del fatturato, individua quali garanzie reali e personali possano essere presentate a fronte di una richiesta di affidamento e, infine, stila una reportistica con tutte le informazioni qualitative e andamentali, senza dimenticare l’esposizione complessiva dell’impresa e le sue esigenze di credito.
Assiste l’Azienda nella richiesta delle linee di credito finalizzate a:
– investimenti materiali per l’acquisto di macchinari, attrezzature, strumenti, automezzi, impianti;
– investimenti immateriali per lo sviluppo tecnologico, riorganizzazione aziendale;
– ristrutturazione ed acquisto immobili aziendali;
– fido di cassa;
– anticipo fatture e portafoglio;
– anticipo import ed export;
– interventi di aumento di capitale sociale.
La Fiscal Due Diligence, soprattutto nelle operazioni straordinarie, è uno strumento fondamentale.
Attraverso un’analisi approfondita, vengono focalizzati gli aspetti critici di un’impresa e della sua attività, valutati nell’ottica del potenziale investitore, il quale ha come obiettivo quello di massimizzare il profitto, di contenere l’assunzione di rischi e di limitare al massimo l’esborso finanziario.
Lo Studio è in grado di effettuare verifiche sulla posizione fiscale di una determinata società o gruppo, relativamente a:
· la corretta interpretazione e applicazione della normativa fiscale ordinaria e straordinaria vigente;
· l’individuazione delle aree a rischio;
· la rilevazione di potenziali responsabilità;
· gli scenari fiscali in caso di acquisizione o vendita di società;
· i benefici fiscali futuri;
· l’adeguamento ai nuovi regolamenti e gestione di precedenti irregolarità, sfruttando le opportunità concesse dalla legge.
Predispone quindi un documento cui sono evidenziati i risultati dell’analisi ed in particolare le aree di criticità che l’investitore deve tener in considerazione.
Lo Studio, grazie ai propri consulenti del lavoro interni, garantisce ai propri clienti un’attenta e competente gestione di tutti gli aspetti contabili, economici, giuridici, previdenziali, fiscali scaturenti dai rapporti di lavoro intrattenuti dalle aziende.
I settori in cui opera sono costituiti da ogni tipo di impresa, dalle piccole a quelle di grandi dimensioni, di ogni settore produttivo, avendo affinato una particolare esperienza di gestione di quasi tutti i contratti collettivi stipulati sia in sede nazionale che nelle realtà aziendali.
Il Cliente ha la possibilità di fruire non solo della completa gestione dei rapporti di lavoro dal momento della loro costituzione alla loro estinzione,(comprese le assistenze in sede ispettiva, contenzioso ecc,) ma anche della sola consulenza, attraverso interventi di volta in volta richiesti per la soluzione di particolari problemi o per l’adempimento a specifici obblighi imposti dalla legge o dagli organi di vigilanza in materia di lavoro.
Lo Studio in particolar modo è estremamente competente nell’assistenza e rappresentanza dell’azienda nelle vertenze extragiudiziali davanti le commissioni di conciliazione ed in sede di arbitrato, promosse da lavoratori dipendenti, da autonomi e parasubordinati.
Le aree di intervento sono le seguenti:
CONSULENZA CONTRATTUALE:
Gestione delle diverse tipologie di Contratti Collettivi di Lavoro.
Interpretazione e applicazione delle norme anche tramite confronti con le Associazioni di Categoria.
CONSULENZA PREVIDENZIALE ED ASSISTENZIALE:
Inquadramento previdenziale delle Aziende.
Inquadramento INAIL (valutazione rischi).
Contenzioso e ricorsi INPS e INAIL.
Consulenza pensionistica.
CONSULENZA GIURIDICA:
Interpretazione ed applicazione delle norme di Legge in materia di lavoro.
Stesura contratti individuali di lavoro.
Legge Biagi: apprendistati, contratti d’inserimento, contratti a progetto, ecc.
Assistenza nell’applicazione delle normative disciplinari (contestazioni e provvedimenti).
Vertenze individuali di lavoro: assistenza del Cliente nelle trattative presso gli Uffici del Lavoro o in sede stragiudiziale.
CONSULENZA SINDACALE:
Trattative sindacali.
Procedure per cessioni rami d’azienda.
Procedure di Cassa Integrazione (Ordinaria e Straordinaria).
Procedure di mobilità.
Il centro di servizi interno, STUDIO CASSANO S.r.l., si occuperà delle seguenti adempienze:
Elaborazione dei cedolini svolta interamente all’interno da personale specializzato;
Prospetti contabili: prima nota, ratei e TFR
Adempimenti annuali: CUD, 770, autoliquidazione INAIL;
Data reporting;
Elaborazione budget aziendali;
Gestione pratiche Collocamento: assunzioni, trasformazioni e cessazioni.
Denunce d’infortunio.
Esame circa la ragionevolezza di piani di risanamento dell’esposizione debitoria dell’impresa e di riequilibrio della sua situazione finanziaria (ex art. 67 3° comma lettera d) L.F.);
Esame circa la veridicità dei dati aziendali e la fattibilità dei piani inerenti i ricorsi per l’ammissione alla procedura di concordato preventivo (ex art. 161 3° comma L.F.);
Esame circa l’attuabilità degli accordi di ristrutturazione dei debiti in particolare circa la loro idoneità ad assicurare il regolare pagamento dei creditori estranei agli accordi (ex art. 182 bis L.F.);
Gestione delle soluzioni negoziate della crisi di impresa;
Gestione della procedura fallimentare con svolgimento di attività di accertamento del passivo fallimentare con la valutazione di tutte le domande di ammissione alla procedura presentate dai creditori concorsuali, liquidazione del patrimonio fallimentare e riparto del ricavato tra creditori.
Revisione legale di bilanci di esercizio e bilanci consolidati ai sensi del D.Lgs. 27 gennaio 2010 n. 39;
Revisione volontaria di bilanci, di situazioni contabili infra annuali e semestrali per finalità informative interne ed esterne; Assistenza ai Collegi Sindacali che assumono l’incarico di revisione legale;
Verifiche periodiche circa la regolare tenuta della contabilità;
Pareri di congruità nei rapporti di concambio o dei prezzi di emissione di nuove azioni con esclusione di diritto d’opzione;
Processo strutturato di audit basato sull’interazione costante e tempestiva con la direzione aziendale, allo scopo di identificare i principali gap nel sistema di controllo interno e di formulare raccomandazioni utili per la definizione di piani di azione per l’evoluzione dell’architettura di controllo;
Verifiche di conformità delle procedure e dei comportamenti aziendali a specifiche norme di legge, regolamenti o su richiesta di autorità di controllo.
Assistenza nella soluzione di problematiche di natura contabile;
Consulenza in materia di principi contabili IAS-IFRS;
Progettazione o adeguamento dei piani dei conti, procedure e manuali contabili;
Assistenza e redazione della reportistica interna;
Identificazione di azioni per il miglioramento del capitale circolante;
Check-up della situazione finanziaria;
Analisi della struttura dei costi aziendali;
Esame della marginalità dei singoli prodotti/unità di business;
Studio e valutazione del sistema di controllo interno;
Assistenza nell’implementazione del controllo di gestione.
Per l’elaborazione dei dati contabili lo Studio si avvale della propria struttura, C.S.E. CENTRO STUDI ECONOMICI s.r.l.
Aggiornamenti & Fiscalità
Rassegna Fiscale
Le ultime notizie del giorno
Il deficit al 3,1%, l’Italia resta sotto la procedura Ue Meloni attacca Conte: ‘Superbonus sciagurato’
Il verdetto è arrivato ieri, poco prima del Consiglio dei ministri. Conferma che l’Italia resta sotto la procedura d’infrazione Ue in quanto il deficit dello scorso anno tra il disavanzo e il prodotto interno lordo si è attestato al 3,1%, ovvero oltre l’asticella del 3% fissata da Bruxelles. Il rientro dalla procedura è rinviato con ogni probabilità all’anno prossimo, ma la premier Meloni ha difeso i risultati raggiunti dall’Esecutivo evidenziando che al momento dell’insediamento il dato era più alto di 5 punti percentuali. Oltre al rammarico la Presidente del Consiglio torna a prendersela con il Superbonus, anche perché quest’anno sono stati contabilizzati molti ritardati pagamenti dei benefici legati all’edilizia. La premier ha aggiunto: ‘La sciagurata misura del governo di sinistra del Conte 2, al momento, impedisce di uscire dalla procedura d’infrazione, togliendo al governo margine di spesa da destinare a sanità, scuola, redditi più bassi’. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: L’ira di Meloni contro il superbonus di Conte e l’Istat, il leader M5S: ‘Basta superscuse’’ – pag. 2)
Il negoziato e lo stop per 600 milioni Giorgetti: forse agiremo da soli
Il deficit dell’Italia è passato dal 7,2% del 2023 al 3,1% del 2025. Dunque, il nostro Paese, nonostante il netto miglioramento dei conti pubblici, non è riuscito a raggiungere la soglia del 3% per uscire dalla procedura d’infrazione Ue. Il dato arrivato da Istat ed Eurostat è peggiore delle recenti attese, ma migliore rispetto a previsioni più datate. Il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti valuta misure contro il caro energia, anche in autonomia rispetto alla Ue. La premier Meloni critica l’Istituto nazionale di statistica accusandolo di sottostimare il Pil, ma senza basi certe nel contesto attuale di bassa crescita. Il superamento del tetto del 3% è dovuto a soli 600 milioni in più di deficit, legati anche a tensioni contabili con Eurostat. Resta il problema della scarsa crescita e dell’impatto poco chiaro del Pnrr sull’economia. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: ‘L’allarme di Giorgetti: dalla Ue risposte in fretta o potremmo fare da soli’ – pag. 2)
Dalla casa al lavoro Le misure
Il Consiglio dei ministri, ieri, ha approvato il documento di finanza pubblica che indica i dati tendenziali. In sintesi evidenzia un lieve peggioramento della crescita del Pil e del deficit. L’Esecutivo sarà costretto a rivedere i programmi di finanza pubblica sia per alleviare i costi del caro energia a carico di famiglie e imprese, sia per un eventuale maggiore sforzo sul fronte della spesa da dedicare alla difesa. Sarà necessaria a questo punto l’autorizzazione del Parlamento per un eventuale scostamento di bilancio rispetto al programma che allo stato, dopo la revisione di ieri, vede il deficit 2026 al 2,9% del Pil e al 2,8% nel 2027.
Fisco, la rottamazione non decolla: domande per ora a 1 milione
Ad una settimana dalla scadenza del 30 aprile le adesioni alla rottamazione quinquies sono scarse. Appena il 13% del potenziale. Un milione le istanze presentate. Numero ampiamente al di sotto del potenziale atteso, quantificabile in un massimo di 7,5 milioni di domande. Alcune osservazioni sono però necessarie. Pur abbracciando i carichi affidati alla riscossione dal 2000 al 2023, la scelta effettuata con l’ultima manovra di escludere dal raggio d’azione gli accertamenti, ovvero le contestazioni di evasione o di elusione da parte del Fisco, pesano. Anche per quanto concerne i contributi previdenziali Inps la rottamazione non copre i debiti derivanti da accertamento. Secondo le stime la definizione agevolata n. 5 potrebbe riguardare circa 13 miliardi di debiti affidati all’Ader. Il calcolo parte dalla platea potenziale dei carichi interessati e ipotizza un tasso di adesione del 3,3%. Da questi 13 miliardi l’incasso atteso è di 9 miliardi.
Bonus 5.0 con comunicazione aggiuntiva
Nel nuovo piano di incentivi Transizione 5.0 si aggiunge un nuovo obbligo di documentazione per le imprese. Alle tre comunicazioni già previste nel vecchio piano, si aggiunge, su richiesta della Ragioneria dello Stato, una comunicazione di fine anno con obiettivo di monitoraggio delle risorse impiegate. Entro il 31 dicembre di ogni anno dovranno essere fornite informazioni sugli investimenti effettuati ma anche sulla previsione di utilizzo del beneficio, in ragione del fatto che un’impresa, in assenza di utili, potrebbe posticipare la fruizione dell’iperammortamento. Si tratta di un onere documentale inatteso che potrebbe spaventare gli investitori, anche se le amministrazioni stanno studiando una modulistica molto leggera. L’apertura della piattaforma del Gse per la presentazione delle domande è prevista tra maggio e giugno.
Banche, possibili i rimborsi Irap per i dividendi maturati infra Ue
L’Agenzia delle Entrate, con un provvedimento di ieri, ha pubblicato il modello di istanza di rimborso dell’Irap sui dividendi provenienti da società Ue o See percepiti da banche, intermediari finanziari e imprese assicurative. Il modello va utilizzato con riferimento ai dividendi tassati ai fini Irap, nei periodi d’imposta precedenti a quello in corso al 31 dicembre 2025, in violazione del diritto unionale (Corte di giustizia, cause riunite da C 92/24 a C 94/24). Il provvedimento dà attuazione all’articolo 1, commi 47 e seguenti della legge 199/2025 con la quale il legislatore si è adeguato alla giurisprudenza citata.
Cessione del credito, limiti per la nota di variazione Iva
A seguito della cessione del credito, il cessionario non può emettere la nota di variazione nei confronti del debitore originario, appurato il suo mancato pagamento. La sentenza di ieri del Tribunale Ue, causa C-233/25 rafforza una prassi già consolidata sul piano nazionale per cui, nell’ipotesi in cui si verifica una cessione del credito, il cedente rimane l’unico soggetto deputato ad emettere la nota di variazione Iva in caso di mancato pagamento, in tutto o in parte, del debito ceduto. Il caso finito sul tavolo dei giudici unionali riguarda un’operazione di cessione del credito nell’ambito di una filiera di contratti d’appalto e subappalto.
Visto di conformità, l’esonero è massimo con il voto Isa dal 9
Con il provvedimento dello scorso 22 aprile l’Agenzia delle Entrate disciplina il regime premiale Isa previsto per l’anno 2025. Anche nel 2026 il regime premia i contribuenti Isa con voto a partire da 8. Ai fini della definizione delle strategie di controllo basate su analisi del rischio di evasione l’Agenzia tiene conto del livello di affidabilità minore o uguale a 6. È bene ricordare che l’adesione al Cpb premia a prescindere dal voto Isa maturato nell’anno o nel biennio. Il provvedimento evidenzia che le soglie di accesso al premiale ricalcano quanto previsto lo scorso anno con riferimento al periodo d’imposta 2024. In caso di punteggio Isa almeno pari a 9 per l’annualità 2025, anche per adeguamento, è possibile beneficiare dell’esonero dal visto di conformità.
Dottori commercialisti, aumentano i redditi e le entrate previdenziali
Ieri l’assemblea dei delegati ha approvato il bilancio 2025 di Cassa dottori commercialisti che chiude con 13,6 miliardi di riserve patrimoniali, il 9% in più rispetto al 2024, e un avanzo corrente di 1,13 miliardi. Le entrate contributive in un anno sono cresciute del 5,1% attestandosi a 1,3 miliardi, 716 milioni da contributi soggettivi e 484 milioni da contributi integrativi. Le uscite per prestazioni previdenziali si attestano a 479,091 milioni. L’aumento delle entrate previdenziali è legato all’andamento del reddito medio, cresciuto in un anno del 9,6%, una crescita che replica il risultato dell’anno precedente dove il reddito della categoria era cresciuto del 10%. Il contributo soggettivo base dovuto dai dottori commercialisti è del 12%, ma il contributo effettivamente versato, grazie ai versamenti volontari, è pari al 13,81%. Gli iscritti a Cassa dottori a fine 2025 sono 73.959. Il reddito medio nel 2025 è stato di 96.900 euro. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Commercialisti, cantiere aperto’ – pag. 27)
Accertamento, via libera al T.U.
Ieri il Consiglio dei ministri ha approvato in via preliminare lo schema di decreto legislativo che razionalizzerà le disposizioni su adempimenti e accertamento. Diviso in due parti, il Testo unico sistematizza le norme su anagrafe tributaria, anagrafe rapporti, imposte sui redditi, Iva, imposte di registro, ipotecaria e catastale, bollo, successioni e donazioni, tributi erariali minori, Tobin tax, con sezioni ad hoc per comunicazioni ai fini Isa, concordato preventivo biennale, adempimenti spontanei, poteri dell’Amministrazione finanziaria, scambio automatico di informazioni, doppie imposizioni, liquidazione delle imposte, controlli formali, accertamento con adesione, imposte sostitutive per i soggetti che aderiscono al Cpb. La revisione dei testi unici rappresenta un traguardo significativo, ha detto il vice ministro all’Economia, Maurizio Leo.
Controlli anche con Isa 6
Rischia un controllo fiscale dell’Agenzia delle Entrate anche il contribuente che ha avuto la sufficienza nelle pagelle fiscali. Per l’anno d’imposta 2025 ed i successivi viene confermato che, ai fini della definizione delle strategie di controllo annuali, sia dell’Agenzia delle Entrate che della Guardia di Finanza, si terrà conto di un livello di affidabilità fiscale dei contribuenti, ovvero il voto ottenuto dall’applicazione degli ISA, minore o uguale a 6. Questo è quanto indicato dalla stessa Agenzia delle Entrate nel provvedimento n. 123160/2026 pubblicato ieri ed avente ad oggetto individuazione dei livelli di affidabilità fiscale cui sono riconosciuti i benefici premiali. Dunque, la sufficienza non basta all’affidabilità fiscale.
Novità Fiscali
Le ultime notizie del giorno
Istituzione dei codici tributo per il versamento delle somme dovute per il recupero dell’Ici
L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 12/E del 24 marzo 2026, ha istituito i codici tributo per consentire il versamento, con modello F24, delle somme dovute per il recupero dell’Ici così come previsto dalla sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea del 6 novembre 2018. Il Ministero dell’Economia, con il decreto del 4 febbraio scorso, ha approvato il modello di dichiarazione e fornito le istruzioni e specifiche tecniche.
I soggetti interessati devono presentare il modello, esclusivamente per via telematica, entro il 31 marzo 2026, relativamente al periodo dal 2006 al 2011.
Il versamento dell’imposta oggetto di recupero è effettuato entro 30 giorni dalla scadenza del termine previsto per la presentazione della dichiarazione. Il pagamento è effettuato in favore dei Comuni ove sono ubicati gli immobili oggetto del recupero, detratti gli importi eventualmente già corrisposti a titolo Ici per lo stesso periodo d’imposta.
Per importi superiori a 100.000 euro è possibile usufruire del versamento a rate in quattro quote trimestrali di pari importo.
Trovano applicazione le sanzioni previste dall’art. 16-bis del decreto legge n. 131/2024 in ipotesi di omessa presentazione della dichiarazione, di infedele dichiarazione e di versamento di importo difforme rispetto a quanto dichiarato.
L’Agenzia delle Entrate, inoltre, ha istituito i codici tributo per il versamento delle somme tramite il modello F24 “Enti pubblici” (F24EP).
Modello F24 (sezione Inps) - Soppressione delle causali contributo relative ad alcuni Enti Bilaterali
Con la risoluzione n. 11/E del 24 marzo 2026 l’Agenzia delle Entrate, su richiesta dell’Inps, ha disposto la soppressione delle seguenti causali contributo relative ad alcuni Enti Bilaterali:
- “EBPA” denominata “Ente Bilaterale per l’Artigianato”;
- “EBAG” denominata “Ente Bilaterale contrattuale Nazionale per l’Agricoltura e l’agroalimentare”;
- “ENBP” denominata “Ente nazionale Bilaterale Lavoro Impresa e Pesca”.
Calendario Fiscale
Le date importanti