Esperienza al vostro servizio
Maurizio Cassano
Milanese, laureato in Economia e Commercio presso l’Università Cattolica di Milano, dal 1986 è iscritto all’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Milano e dal 1995 all’Albo dei Revisori dei Conti.
Amministratore Unico dalla sua costituzione, il Dott. Maurizio Cassano attualmente è fondatore ed Amministratore Unico di C.S.E. CENTRO STUDI ECONOMICI s.r.l., fondatore ed Amministratore Unico di STUDIO CASSANO s.r.l..
Già Vicepresidente nazionale e Presidente per Milano e provincia di CONFLAVORO PMI, Confederazione delle Piccole e Medie Imprese, fonda e dirige come Presidente nazionale CONFITALIAPMI, Associazione che rappresenta la cultura, la creatività e l'impegno imprenditoriale della Piccola e Media Impresa, che in essa trova informazione, rappresentanza degli interessi generali, rapporto con le controparti negoziali e con le Istituzioni.
Curatore fallimentare e liquidatore giudiziale, nonché Consulente Tecnico del Giudice del Tribunale di Milano, vanta un’esperienza trentennale nel campo della consulenza fiscale, tributaria, societaria ed amministrativa.
Pubblicista per le maggiori testate economico-fiscali italiane, esperto in tema di legge sulla Privacy, relatore ai corsi istituiti presso l’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Milano in riferimento alla normativa sulla tutela dei dati personali, ha pubblicato per le edizioni Il Sole 24 Ore “La privacy negli studi professionali e nelle imprese di servizi”.
Relatore ai principali congressi europei in tema di tecnologie dell’ e-commerce ed informatica applicata all’area contabile/ fiscale, presiede un gruppo di ricerca europea su sistema informatico di quarta generazione per la creazione di un ERP gestionale finalizzato alla gestione della contabilità in multilingua e multifiscalità territoriale (progetto Logres, brevetto e marchi registrati).
Docente ai Master in Organizzazione e Tecnologie dell’E-Commerce, organizza e conduce seminari di aggiornamento in ambito contabile /fiscale per aziende medio – grandi.
Già membro del Collegio dei Sindaci dell’A.L.E.R. di Bergamo, membro del Collegio dei Sindaci di un primario Consorzio di Credito, ha una consolidata esperienza di Revisore dei Conti nei principali Comuni dell’hinterland milanese.
Nell’ambito degli enti culturali no-profit, già membro del Collegio dei Revisori della Fondazione Boschi – Di Stefano di Milano, è Segretario Generale della Fondazione Carlo Colla & Figli, ente culturale milanese riconosciuto a livello internazionale.
La sua peculiarità è quella di affiancare l’imprenditore con un supporto gestionale fortemente strategico e proattivo, non soltanto nella risoluzione delle problematiche legate alla gestione ordinaria dell’azienda ma anche e soprattutto in operazioni straordinarie, come acquisizioni all’estero, accordi societari e commerciali particolarmente articolati e complessi, occupandosi altresì di finanza straordinaria.
Il valore della consulenza, di background internazionale, messa a disposizione dallo STUDIO CASSANO, si basa sulla capacità di analizzare ed elaborare dati dinamici, valutando caso per caso in modo approfondito e fornendo la soluzione più idonea in ogni specifica esigenza della PMI, della azienda multinazionale e degli Enti pubblici e privati.
chi siamo
Studio Cassano
Lo STUDIO CASSANO nasce agli inizi degli anni '80 dall'attività professionale del Dott. Maurizio Cassano, iscritto all’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Milano ed all’Albo dei Revisori dei Conti.
Lo STUDIO del Dott. MAURIZIO CASSANO si è sempre contraddistinto per l’ integrità morale, la correttezza e l’indipendenza professionale.
In circa 35 anni di attività si è affermato, a livello nazionale ed internazionale, come una delle realtà professionali più significative ed ha progressivamente allargato il raggio di azione, le competenze e la gamma di servizi offerti.
Notevoli sono gli sforzi di aggiornamento e formazione professionale della struttura, il cui riflesso nei confronti della clientela è volto a mantenere il tradizionale rapporto personale di fiducia cliente – professionista, nell'ambito della consulenza amministrativa, fiscale, legale e societaria, dalla nascita e costituzione dell’impresa, durante la sua evoluzione e nel processo di internazionalizzazione.
Caratteristiche chiave dello STUDIO CASSANO sono il tempestivo flusso di notizie verso il cliente, la conoscenza approfondita delle problematiche, un lavoro interdisciplinare interno ben coordinato, l’uso degli strumenti tecnologici più sofisticati ed all’avanguardia.
Si avvale di propri modernissimi centri elaborazione dati, C.S.E. CENTRO STUDI ECONOMICI S.r.l. e STUDIO CASSANO S.r.l.
E' composto da circa venti persone fra dipendenti, collaboratori e personale di supporto, principalmente laureati in economia e commercio o diplomati in materie tecnico-commerciali.
Lo STUDIO CASSANO opera in consolidata partnership con alcuni primari studi di consulenza notarile e legale e con consulenti del lavoro interni, per integrare e completare la gamma di servizi a disposizione del cliente, proponendosi comunque e sempre quale interlocutore unico ed affidabile punto di riferimento per la risoluzione di gran parte delle problematiche della piccola – media impresa e della grande azienda multinazionale.
Aree di Intervento
Il valore della consulenza, di background internazionale, messa a disposizione dallo STUDIO CASSANO, si basa sulla capacità di analizzare ed elaborare dati dinamici, valutando caso per caso in modo approfondito e fornendo la soluzione più idonea in ogni specifica esigenza della PMI, della azienda multinazionale e degli Enti pubblici e privati.
Il Partner ideale per:
- Piccola - media impresa
- Grande azienda multinazionale
Siamo specializzati in
Assistenza per costituire imprese e/o società e per espletare tutte le conseguenti formalità amministrative e burocratiche presso i vari enti per la predisposizione di:
– atti costitutivi;
– statuti;
– contratti;
– consulenza in materia di trasformazioni, fusioni, scissioni societarie;
– cessione ed affitto d’azienda;
– scioglimento e liquidazione dell’attività aziendale;
– gestione della crisi dell’impresa e nell’ipotesi di mancata ripresa della stessa;
– assistenza in fase di procedure concorsuali, quali il fallimento;
– valutazioni del patrimonio aziendale e relazioni di stima;
– assistenza per arbitrati, conciliazioni, vertenze giudiziali e stragiudiziali.
Lo Studio fornisce valida assistenza in tutti i campi della normativa fiscale-tributaria sia alle persone fisiche che a quelle giuridiche:
– dichiarazioni fiscali;
– assistenza nelle verifiche fiscali.
Viene fornita assistenza a soggetti sottoposti a controlli e verifiche da parte di organi dell’Amministrazione Finanziaria.
Lo Studio Cassano, con sede operativa situata a pochi metri dalla Commissione Tributaria Provinciale di Milano e Regionale della Lombardia, offre il servizio di assistenza e consulenza fiscale in ogni fase del ricorso tributario sia per i clienti (persone fisiche ed aziende) che per conto di altri professionisti, gestendo tutti gli aspetti riguardanti il pre-contenzioso e il contenzioso tributario.
Lo Studio del Dott. Maurizio Cassano ha comprovata esperienza con risultati certi e competenze specifiche nei ricorsi tributari avverso:
– Avviso di accertamento IVA e/o imposte dirette a seguito di processo verbale di constatazione o di segnalazione centralizzata;
– Accertamento sintetico da redditometro (articolo 38 D.P.R. 600 del 1973);
– Accertamento da Studi di Settore;.
– Cartella di pagamento per controllo automatico e/o formale (rispettivamente artticoli 36 bis e 36 ter del D.P.R. 600 del 1973);.
– Avviso di rettifica e liquidazione per maggior valore di cessione immobili ai fini dell’imposta di Registro, Catastale ed Ipotecaria;.
– Accertamento per tributi locali (ICI, Tarsu; Imposta Comunale sulla Pubblicità, Tosap, etc..);.
– Provvedimento di diniego degli Uffici Amministrativi/Agenzia delle Entrate (rimborsi, condono, etc..)
– Silenzio Rifiuto contro rimborso “imposte non dovute”;
– Silenzio Rifiuto contro rimborso Irap lavoratori autonomi ed agenti di commercio privi di autonoma organizzazione (articolo 38 D.P.R. 602 del 1973).
Svolge pianificazioni fiscali a breve termine personalizzate per i propri clienti sulla base della normativa in vigore. Inoltre, offre un servizio d’aggiornamento continuo in materia di novità fiscali e personalizzazione della strategia fiscale in relazione alle singole esigenze, consulenza in sede di dichiarazione dei redditi, assistenza in sede di contenzioso tributario (istanze di sgravio, accertamenti con adesione, ricorsi) dinanzi agli Uffici Finanziari ed alle Commissioni Tributarie.
Lo Studio interviene in:
– piani di risanamento aziendale;
– piani di consolidamento e di ristrutturazione del debito;
– concordati giudiziali e stragiudiziali;
– procedure di fallimento;
– piani industriali di rilancio dell’azienda;
– studio ed analisi di start-up.
Vengono effettuati:
– l’ analisi della convenienza riguardante la scelta della figura giuridica dell’ente non profit (ONLUS, fondazione, associazione riconosciuta o non);
– lo studio dello statuto;
– la redazione dei rendiconti sia ai fini istituzionali che fiscali;
– l’analisi, l’ impostazione e la redazione del bilancio sociale, anche con riferimento ad enti profit.
Lo Studio supporta l’impresa per la predisposizione di tutte le misure di sicurezza previste dalla vigente normativa in tema di trattamento dei dati personali (comuni e sensibili) (Decreto Legislativo 30 giugno 2003 n. 196):
– predisposizione del Documento Programmatico sulla Sicurezza e relativi allegati tecnici;
– predisposizione dell’Organigramma Responsabilità, Ruoli ed Incarichi;
– elaborazione delle Lettere di incarico e lettere di nomina ai soggetti che effettuano il trattamento;
– analisi delle Banche Dati utilizzate con individuazione della tipologia di dato personale trattato (se comune o sensibile);
– analisi dell’infrastruttura informatica utilizzata e conformazione della stessa alla normativa vigente;
– analisi delle credenziali di accesso, modalità di composizione e periodicità di cambiamento;
– mantenimento degli standard di sicurezza.
In particolare STUDIO CASSANO S.r.l. è stato scelto da ITHRAA, Ente Pubblico per lo sviluppo dell’OMAN quale Ufficio di Rappresentanza sul territorio italiano.
STUDIO CASSANO assiste le aziende nella promozione dei propri servizi e prodotti in Oman ed all’estero, ricercando partner controparti estere, verificando le possibili fonti di finanziamento esistenti sia statali, regionali e comunitarie. Garantisce un supporto in tutte le operazioni che si rendono necessarie per stabilire una solida presenza nei mercati internazionali, individuando e segnalando reali opportunità commerciali e fornendo poi il supporto necessario per tradurle in un risultato economico positivo, attraverso le seguenti operazioni:
- Assistenza all’impresa con strumenti efficaci di strategia, marketing e comunicazione, al fine di guidarne l’ingresso in un nuovo mercato estero con la metodologia più consona alla tipologia dell’azienda stessa e agli obiettivi prefissati;
- Identificazione dei potenziali interlocutori che lavorano nell’area di interesse e ricerca di potenziali partners locali già presenti nel mercato target con cui instaurare un’alleanza strategica finalizzata alla creazione di un modello di business che potrà migliorare le performance di entrambe le imprese;
- Assistenza legale e tributaria per garantire un competitivo ed efficace inquadramento fiscale nel mercato straniero per poter usufruire al meglio delle agevolazioni che alcuni governi locali mettono a disposizione di chi guarda a nuovi mercati per espandere il proprio business;
- Consulenza al fine dell’individuazione del percorso di internazionalizzazione più funzionale alle esigenze dell’impresa; assistenza nella predisposizione di un piano di penetrazione nel mercato target estero attraverso una rete mirata di agenti; selezione e individuazione di un distributore realmente funzionale alla tipologia del prodotto.
Con l’introduzione dell’accordo Basilea 2, lo Studio affianca il Cliente nella gestione dell’area finanziaria, in particolare nella gestione della concessione del credito ai clienti, e promuove presso il sistema bancario e creditizio la ricerca delle soluzioni finanziarie più vicine alle esigenze aziendali.
Viene effettuata l’analisi delle richieste di credito, delle scelte sui tempi e modalità di concessione di credito ai Clienti, partecipando attivamente alla pianificazione della tesoreria per affrontare eventuali tensioni di liquidità.
Ricerca le possibili fonti di finanziamento ordinarie e/o speciali e individua le garanzie da concedere; redige piani aziendali per la pianificazione strategica e introduce sistemi di autovalutazione degli aspetti economici e reddituali con analisi per indici e flussi.
Lo Studio valuta la situazione economico-finanziaria dell’impresa, soprattutto per quanto riguarda l’evoluzione del fatturato, individua quali garanzie reali e personali possano essere presentate a fronte di una richiesta di affidamento e, infine, stila una reportistica con tutte le informazioni qualitative e andamentali, senza dimenticare l’esposizione complessiva dell’impresa e le sue esigenze di credito.
Assiste l’Azienda nella richiesta delle linee di credito finalizzate a:
– investimenti materiali per l’acquisto di macchinari, attrezzature, strumenti, automezzi, impianti;
– investimenti immateriali per lo sviluppo tecnologico, riorganizzazione aziendale;
– ristrutturazione ed acquisto immobili aziendali;
– fido di cassa;
– anticipo fatture e portafoglio;
– anticipo import ed export;
– interventi di aumento di capitale sociale.
La Fiscal Due Diligence, soprattutto nelle operazioni straordinarie, è uno strumento fondamentale.
Attraverso un’analisi approfondita, vengono focalizzati gli aspetti critici di un’impresa e della sua attività, valutati nell’ottica del potenziale investitore, il quale ha come obiettivo quello di massimizzare il profitto, di contenere l’assunzione di rischi e di limitare al massimo l’esborso finanziario.
Lo Studio è in grado di effettuare verifiche sulla posizione fiscale di una determinata società o gruppo, relativamente a:
· la corretta interpretazione e applicazione della normativa fiscale ordinaria e straordinaria vigente;
· l’individuazione delle aree a rischio;
· la rilevazione di potenziali responsabilità;
· gli scenari fiscali in caso di acquisizione o vendita di società;
· i benefici fiscali futuri;
· l’adeguamento ai nuovi regolamenti e gestione di precedenti irregolarità, sfruttando le opportunità concesse dalla legge.
Predispone quindi un documento cui sono evidenziati i risultati dell’analisi ed in particolare le aree di criticità che l’investitore deve tener in considerazione.
Lo Studio, grazie ai propri consulenti del lavoro interni, garantisce ai propri clienti un’attenta e competente gestione di tutti gli aspetti contabili, economici, giuridici, previdenziali, fiscali scaturenti dai rapporti di lavoro intrattenuti dalle aziende.
I settori in cui opera sono costituiti da ogni tipo di impresa, dalle piccole a quelle di grandi dimensioni, di ogni settore produttivo, avendo affinato una particolare esperienza di gestione di quasi tutti i contratti collettivi stipulati sia in sede nazionale che nelle realtà aziendali.
Il Cliente ha la possibilità di fruire non solo della completa gestione dei rapporti di lavoro dal momento della loro costituzione alla loro estinzione,(comprese le assistenze in sede ispettiva, contenzioso ecc,) ma anche della sola consulenza, attraverso interventi di volta in volta richiesti per la soluzione di particolari problemi o per l’adempimento a specifici obblighi imposti dalla legge o dagli organi di vigilanza in materia di lavoro.
Lo Studio in particolar modo è estremamente competente nell’assistenza e rappresentanza dell’azienda nelle vertenze extragiudiziali davanti le commissioni di conciliazione ed in sede di arbitrato, promosse da lavoratori dipendenti, da autonomi e parasubordinati.
Le aree di intervento sono le seguenti:
CONSULENZA CONTRATTUALE:
Gestione delle diverse tipologie di Contratti Collettivi di Lavoro.
Interpretazione e applicazione delle norme anche tramite confronti con le Associazioni di Categoria.
CONSULENZA PREVIDENZIALE ED ASSISTENZIALE:
Inquadramento previdenziale delle Aziende.
Inquadramento INAIL (valutazione rischi).
Contenzioso e ricorsi INPS e INAIL.
Consulenza pensionistica.
CONSULENZA GIURIDICA:
Interpretazione ed applicazione delle norme di Legge in materia di lavoro.
Stesura contratti individuali di lavoro.
Legge Biagi: apprendistati, contratti d’inserimento, contratti a progetto, ecc.
Assistenza nell’applicazione delle normative disciplinari (contestazioni e provvedimenti).
Vertenze individuali di lavoro: assistenza del Cliente nelle trattative presso gli Uffici del Lavoro o in sede stragiudiziale.
CONSULENZA SINDACALE:
Trattative sindacali.
Procedure per cessioni rami d’azienda.
Procedure di Cassa Integrazione (Ordinaria e Straordinaria).
Procedure di mobilità.
Il centro di servizi interno, STUDIO CASSANO S.r.l., si occuperà delle seguenti adempienze:
Elaborazione dei cedolini svolta interamente all’interno da personale specializzato;
Prospetti contabili: prima nota, ratei e TFR
Adempimenti annuali: CUD, 770, autoliquidazione INAIL;
Data reporting;
Elaborazione budget aziendali;
Gestione pratiche Collocamento: assunzioni, trasformazioni e cessazioni.
Denunce d’infortunio.
Esame circa la ragionevolezza di piani di risanamento dell’esposizione debitoria dell’impresa e di riequilibrio della sua situazione finanziaria (ex art. 67 3° comma lettera d) L.F.);
Esame circa la veridicità dei dati aziendali e la fattibilità dei piani inerenti i ricorsi per l’ammissione alla procedura di concordato preventivo (ex art. 161 3° comma L.F.);
Esame circa l’attuabilità degli accordi di ristrutturazione dei debiti in particolare circa la loro idoneità ad assicurare il regolare pagamento dei creditori estranei agli accordi (ex art. 182 bis L.F.);
Gestione delle soluzioni negoziate della crisi di impresa;
Gestione della procedura fallimentare con svolgimento di attività di accertamento del passivo fallimentare con la valutazione di tutte le domande di ammissione alla procedura presentate dai creditori concorsuali, liquidazione del patrimonio fallimentare e riparto del ricavato tra creditori.
Revisione legale di bilanci di esercizio e bilanci consolidati ai sensi del D.Lgs. 27 gennaio 2010 n. 39;
Revisione volontaria di bilanci, di situazioni contabili infra annuali e semestrali per finalità informative interne ed esterne; Assistenza ai Collegi Sindacali che assumono l’incarico di revisione legale;
Verifiche periodiche circa la regolare tenuta della contabilità;
Pareri di congruità nei rapporti di concambio o dei prezzi di emissione di nuove azioni con esclusione di diritto d’opzione;
Processo strutturato di audit basato sull’interazione costante e tempestiva con la direzione aziendale, allo scopo di identificare i principali gap nel sistema di controllo interno e di formulare raccomandazioni utili per la definizione di piani di azione per l’evoluzione dell’architettura di controllo;
Verifiche di conformità delle procedure e dei comportamenti aziendali a specifiche norme di legge, regolamenti o su richiesta di autorità di controllo.
Assistenza nella soluzione di problematiche di natura contabile;
Consulenza in materia di principi contabili IAS-IFRS;
Progettazione o adeguamento dei piani dei conti, procedure e manuali contabili;
Assistenza e redazione della reportistica interna;
Identificazione di azioni per il miglioramento del capitale circolante;
Check-up della situazione finanziaria;
Analisi della struttura dei costi aziendali;
Esame della marginalità dei singoli prodotti/unità di business;
Studio e valutazione del sistema di controllo interno;
Assistenza nell’implementazione del controllo di gestione.
Per l’elaborazione dei dati contabili lo Studio si avvale della propria struttura, C.S.E. CENTRO STUDI ECONOMICI s.r.l.
Aggiornamenti & Fiscalità
Rassegna Fiscale
Le ultime notizie del giorno
Ok dell’Europa ai dazi di 3 euro sui piccoli pacchi Al via da luglio
Il Consiglio europeo ha dato il via libera alle nuove regole doganali sui piccoli pacchi in entrata nei 27 Paesi membri. A partire da luglio sarà tassato con un dazio di 3 euro ogni spedizione di valore inferiore a 150 euro in arrivo dall’Asia e diretti al mercato europeo. Questa iniziativa elimina l’attuale esenzione sulle spedizioni sotto i 150 euro. ‘Abolire l’esenzione per i piccoli pacchi servirà a sostenere le imprese europee e a chiudere le vie agli operatori senza scrupoli’ ha detto il ministro delle Finanze di Cipro Makis Keravnos. Proprio in vista di questo provvedimento europeo l’Italia aveva congelato il dazio di 2 euro sui piccoli pacchi.
In arrivo il salva Tari e il bonus assunzioni Zes
Entra nel vivo, alla Camera, la conversione del Milleproroghe. Sono attesi per oggi i correttivi dei relatori, tra cui la proroga del bonus assunzioni di personale non dirigenziale nella Zes e una misura sulle tariffe Tari dei Comuni, che manterrebbero efficacia anche se nel 2025 comunicate al Mef oltre i termini di legge. Non trova posto, invece, il rinvio del contributo di 2 euro sui mini pacchi extra Ue: il rinvio arriverà al 1°luglio quando scatterà il nuovo dazio da 3 euro in tutti i Paesi dell’Unione che ha incassato ieri il via libera del Consiglio Ue. Atteso il differimento dell’entrata in vigore della disposizione per cui chi assume incarichi comportanti la gestione delle risorse pubbliche deve stipulare una polizza assicurativa prima dell’assunzione dell’incarico. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Bonus assunzioni Zes al 31/5’ – pag. 21)
Leo: no pesca a strascico nei controlli antievasione
Ospite di Bruno Vespa a ‘Cinque minuti’ il viceministro all’Economia, Maurizio Leo ha detto che i controlli anti evasione del Fisco saranno mirati anche grazie alle nuove tecnologie. No, dunque, alla pesca a strascico per categorie. Grazie alle 200 banche dati è possibile attingere a tutta una serie di informazioni che sono utili nel contrasto all’evasione. Il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Vincenzo Carbone ha chiarito che l’Amministrazione finanziaria non agisce per singole categorie ma si muove quando emergono anomalie sulla base di dati in suo possesso e su specifiche analisi di rischio. In ogni caso – ha aggiunto – non esiste il Grande Fratello fiscale né una macchina che sforna accertamenti à gogo.
Nel sale and lease back la plusvalenza si rateizza
La manovra 2026 ha eliminato la possibilità di rateizzare le plusvalenze realizzate a seguito di cessione o risarcimento per la perdita dei beni strumentali con decorrenza dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2025, 1°gennaio 2026 per i soggetti solari. Così viene meno la possibilità di rateizzare, fino a 5 rate, le plusvalenze realizzate a seguito di cessione a titolo oneroso o di realizzo a seguito di risarcimento, anche assicurativo per la perdita o il danneggiamento dei beni materiali o immateriali detenuti da almeno 3 anni. Resta soltanto la facoltà di rateizzare le plusvalenze per le cessioni di aziende e quelle dei diritti all’utilizzo esclusivo della prestazione dell’atleta. Fuori dalla stretta della legge di Bilancio la cessione del bene a seguito di retrolocazione finanziaria all’impresa cedente. Il Sale and lease back è un contratto atipico con il quale viene ceduta la proprietà di un bene a una società di leasing che lo retrocede in locazione finanziaria al venditore.
L’esonero per il visto di conformità vale dall’adesione al concordato
Per chi aderisce al concordato preventivo biennale, l’esonero parziale dal visto di conformità vale solo per i periodi d’imposta coperti dal concordato e per i relativi crediti. Resta comunque l’obbligo di presentare prima la dichiarazione se si compensano crediti oltre 5.000 euro. Per gli anni precedenti all’adesione, l’esonero dipende dal punteggio ISA raggiunto. Il regime premiale Isa prevede soglie diverse in base al voto, con maggiori benefici da 9 in su. Con il Cpb gli indicatori sono portati a 10 e si applicano i limiti massimi già dal primo anno. Nel caso esaminato, F24 scartati per superamento soglie senza visto o per mancata preventiva trasmissione della dichiarazione.
Auto per disabili, Iva al 4% con la patente speciale
Nella risposta a interpello 35/2026 l’Agenzia delle Entrate ha ribadito che basta esibire la patente speciale per beneficiare dell’Iva agevolata al 4% in caso di acquisto di veicoli. Non è dunque necessario produrre la certificazione di disabilità della legge 104/92. I soggetti abilitati alla guida con patente speciale hanno diritto all’Iva agevolata anche in assenza di certificazione di handicap, purché la patente riporti gli specifici adattamenti prescritti per il veicolo, in relazione al tipo di invalidità del contribuente. Per l’Iva agevolata basta, dunque, consegnare la copia della patente speciale con indicazione degli adattamenti e un atto notorio che attesti di non aver usufruito della medesima agevolazione nel quadriennio precedente.
Il mancato sfratto fa perdere il bonus prima abitazione
La Corte di cassazione, con l’ordinanza n. 2487 del 5 febbraio scorso, ha affermato che il mancato sfratto fa perdere l’agevolazione prima casa. Quando un acquirente – dicono i giudici di legittimità – sottoscrive un rogito agevolato, consapevole che l’immobile è occupato da un conduttore, accetta implicitamente il rischio che le procedure di sfratto o di rilascio possano protrarsi oltre i 18 mesi. Per non perdere il beneficio avrebbe dovuto trasferire la residenza nel Comune in cui si trova l’immobile acquistato, ma presso un’altra unità abitativa.
Cedolare secca al 21% per negozi e magazzini: no alla doppia proroga
L’Agenzia delle Entrate, con la risposta a interpello n. 34/2026, afferma che non c’è spazio per una proroga multipla della cedolare secca per negozi e magazzini. Il regime speciale, relativo ai contratti stipulati nel 2019, ha una portata limitata e non può essere replicato da chi, già una volta, aveva allungato la vita del contratto. Il rinvio è possibile solo per coloro che hanno concluso il primo accordo per la locazione nel corso del 2019. Il quesito riguarda un contratto di locazione stipulato originariamente nel 2013 per un immobile in categoria C/1. Al momento del rinnovo, nel 2019, è stato chiesto l’accesso al regime della cedolare secca, istituito per quell’anno dalla legge di Bilancio. Il problema è se la tassazione speciale possa essere rinnovata ancora una volta, nel 2025, al momento del secondo rinnovo. La risposta delle Entrate è negativa.
Conto termico 3.0, attivo il portale per i contributi
Dal 2 febbraio è online la piattaforma progettata per semplificare e velocizzare l’accesso al Conto termico 3.0. Servirà a cittadini, imprese e PA per richiedere i rimborsi relativi agli interventi di incremento dell’efficienza energetica e di produzione di energia termica da fonti rinnovabili. La nuova piattaforma che si chiama Portaltermico 3.0 consente un monitoraggio in tempo reale delle domande presentate . Questo consente una supervisione costante del patrimonio immobiliare oggetto di riqualificazione, facilitando la rendicontazione delle spese sostenute. Un’altra novità è costituita dalla flessibilità operativa concessa ai professionisti del settore. La piattaforma è stata strutturata per consentire ai soggetti delegati di operare agevolmente per conto terzi, rendendo più fluida l’interazione tra tecnici specializzati e soggetti responsabili. Tale funzionalità è nata per snellire l’iter, consentendo agli esperti di gestire le fasi di caricamento documentale e monitoraggio, assicurando che le istanze siano elaborate in modo preciso come richiesto dal Gse.
Business digitali nel mirino Gdf
La Guardia di Finanza ha diramato ai reparti la circolare di programma per l’attività di polizia economico-finanziaria 2026 che fornisce le principali indicazioni operative. In sintesi è prevista lotta al sommerso, stretta su influencer, blogger e creator. Nella lotta alle frodi ‘attenzione prioritaria’ viene dedicata alle illecite esternalizzazioni di manodopera e all’abuso di regimi agevolati in ambito doganale. Nella lotta all’evasione fiscale internazionale, fari puntati sulle stabili organizzazioni occulte, sui casi di manipolazioni dei prezzi di trasferimento, sulle residenze fiscali fittizie e sull’illecita detenzione oltre confine di capitali. Attenzione prioritaria alle illecite esternalizzazioni di manodopera e all’abuso di regimi agevolati in ambito doganale, come quelli che consentono di importare merce extra-Ue e che spesso determinano un danno concorrenziale ai produttori nazionali ed europei per i bassi costi dei prodotti, spesso realizzati anche attraverso frodi Iva.
Sanatoria annullabile
In caso di ripensamento o invio erroneo è possibile procedere entro il 30 aprile. I contribuenti intenzionati a fare dietrofront dalla rottamazione quinquies possono richiedere l’annullamento della trasmissione attraverso la Pec o direttamente agli uffici territoriali dell’Ader. Con l’annullamento è meglio inviare una istanza all’Ader piuttosto che attendere la decadenza indotta del piano di dilazione per il mancato pagamento delle rate perché in questo caso verrebbe preclusa la possibilità di accedere a future dilazioni dei carichi inseriti nell’istanza di rottamazione. Annullata la domanda dal riscossore decadono tutti i benefici generati dalla presentazione dell’istanza come lo stop ai pagamenti dei carichi dilazionati, la neutralizzazione delle cartelle ai fini del Durc o delle verifiche di inadempienza e si riaccende la possibilità per l’Ader di porre in essere le azioni di recupero come i pignoramenti ed i fermi amministrativi.
Bonus, non basta il rogito
La detrazione Sismabonus acquisti, pur essendo commisurata al prezzo risultante dall’atto di compravendita, matura in capo all’acquirente in relazione alle spese effettivamente sostenute, e non alla sola data del rogito; conseguentemente, l’opzione per lo sconto in fattura o per la cessione del credito è validamente esercitabile solo con riferimento alle somme effettivamente pagate entro il termine normativamente previsto, risultando non spettanti i crediti d’imposta derivanti da opzioni esercitate su importi non pagati. È quanto affermato dall’Agenzia delle Entrate nella risposta a interpello n. 31/2026, pubblicata ieri, che interviene sul momento di maturazione del sismabonus acquisti in tema di sconto in fattura.
Anche i compensi restituiti fanno uscire dal regime
L’Agenzia delle Entrate, con la risposta n. 26 del 10 febbraio 2026, ha chiarito che la soglia di accesso al regime forfetario è riferita ai compensi percepiti; rileva quindi tutto ciò che il lavoratore autonomo incassa anche se successivamente sorge un obbligo di restituzione di una parte indebita. La conseguente fuoriuscita dal regime rende ripetibile l’imposta sostitutiva versata, tramite istanza di rimborso. Il caso riguarda un medico in forfetario nel 2024 che, per un errore dell’ASP ha incassato compensi maggiori nel 2024, rilevati a gennaio 2025 e integralmente restituiti nel 2025. La CU 2025 riporta tuttavia l’importo pieno, non rettificato, con superamento della soglia di 85 mila euro e conseguente fuoriuscita dal forfetario dal 2025.
Novità Fiscali
Le ultime notizie del giorno
Istituzione dei codici tributo per il versamento dell’imposta sostitutiva sui compensi per il trattamento economico accessorio erogati al personale non dirigenziale delle PA
La manovra 2026 ha previsto per il corrente anno che i compensi per il trattamento economico accessorio, comprensivi delle indennità di natura fissa e continuativa, erogati al personale non dirigenziale delle amministrazioni pubbliche, compreso il personale non dirigenziale in regime di diritto pubblico, sono assoggettati, salvo rinuncia espressa del prestatore di lavoro, a un’imposta sostitutiva dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e delle addizionali regionali e comunali pari al 15%.
Per consentire ai sostituti d’imposta il versamento, tramite modello F24, dell’imposta sostitutiva in parola, l’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 4/E del 29 gennaio 2026, ha istituito una serie di codici tributo che sono esposti nella sezione ‘Erario’, esclusivamente in corrispondenza delle somme indicate nella colonna ‘Importi a debito versati’.
Per consentire ai sostituti d’imposta il versamento, tramite modello ‘F24 enti pubblici’ (F24 EP), dell’imposta sostitutiva in argomento, l’Agenzia ha istituito i seguenti codici tributo: ‘179E’, ‘180E’ e ‘181E’. I suddetti codici tributo sono esposti nella sezione ‘Erario’, esclusivamente in corrispondenza delle somme indicate nella colonna ‘importi a debito versati’.
Istituzione dei codici tributo per il versamento dell’imposta sostitutiva sugli incrementi retributivi corrisposti ai lavoratori dipendenti del settore privato
La legge di Bilancio 2026 ha previsto che gli incrementi retributivi corrisposti ai lavoratori dipendenti nell’anno in corso, in attuazione di rinnovi contrattuali sottoscritti dal 1°gennaio 2024 al 31 dicembre 2026, sono assoggettati, salvo rinuncia espressa del prestatore di lavoro, a un’imposta sostitutiva dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e delle addizionali regionali e comunali pari al 5%.
L’imposta in parola si applica soltanto ai lavoratori del settore privato con un reddito di lavoro dipendente, nell’anno 2025, non superiore a 33 mila euro.
Per consentire ai sostituti d’imposta il versamento, tramite il modello F24, della citata imposta sostitutiva l’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 3/E del 29 gennaio 2026, ha istituito una serie di codici tributo esposti nella sezione ‘Erario’, esclusivamente in corrispondenza delle somme indicate nella colonna ‘Importi a debito versati’.
Istituzione dei codici tributo per il versamento dell’imposta sostitutiva sulle maggiorazioni e indennità per lavoro notturno, lavoro festivo, nonché per indennità di turno
La legge di Bilancio 2026 ha previsto, per l’anno in corso, che le somme corrisposte ai lavoratori dipendenti del settore privato a titolo di maggiorazioni e indennità per lavoro notturno, festivo e nei giorni di riposo settimanale, nonché di indennità di turno e ulteriori emolumenti riconosciuti al lavoro a turno, siano assoggettate a un’imposta sostitutiva dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e delle addizionali regionali e comunali pari al 15%.
Per consentire ai sostituti d’imposta il versamento, tramite il modello F24, dell’imposta sostitutiva in parola, l’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 2/E del 29 gennaio 2026, ha istituito una serie di codici tributo che sono esposti nella sezione ‘Erario’, esclusivamente in corrispondenza delle somme indicate nella colonna ‘Importi a debito versati’.
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